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Vediamo adesso le dichiarazioni di tipo ELEMENT
che servono a descrivere la struttura di un documento XML, e in
particolare come i vari elementi si compongono tra di loro. Queste
dichiarazioni hanno la seguente struttura:
<!ELEMENT ##nome## ##(contenuto)##>
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il nome è una sequenza di caratteri alfanumerici |
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deve iniziare per una lettera |
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ammessi . - _ : |
Innanzitutto il nome indica un tag. Il nome di un tag
può essere una sequenza di caratteri alfanumerici, con
alcune limitazioni. La prima è che il nome di un tag deve
iniziare con una lettera. All'interno del nome (cioè non
come primo carattere) possono comparire anche altri
caratteri come il punto, la sottolineatura o il
trattino.
Fanno parte dei nomi dei tag anche i due punti, ma in
generale questi ultimi servono a dividere il prefisso dal
nome di un tag. Infatti l'XML prevede i cosiddetti
namespace. Si tratta di una categorizzazione dei tag
in base al loro prefisso (quello che precede i due
punti). Ne vedremo un ampio uso nelle prossime puntate.
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Il contenuto specifica gli elementi (testo o altri
tag) che possono essere contenuti nel corpo
dell'elemento. |
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Può essere EMPTY o ANY |
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Le
parentesi sono obbligatorie |
La struttura vera e propria di un tag viene data proprio
dalla dichiarazione del contenuto. Il contenuto va posto tra
parentesi. Nel caso più generale il contenuto di un tag
può essere qualsiasi, e questo viene indicato specificando
ANY, mentre all'opposto il caso più semplice è
quello in cui il contenuto di un tag è sempre vuoto e
questo viene indicato con EMPTY.
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