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l'interprete standard del JDK (java): |
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se non è specificato il classpath, cerca nella directory corrente |
c:>javac Hello.java
c:> dir /b
Hello.class
Hello.java
c:> java Hello
Hello!
Consideriamo un caso semplice, illustrato nell'esempio: supponiamo che creo un file Hello.java senza specificare il package e lo compilo. Ottengo nella mia directory corrente il file Hello.class. Siccome se non specifico altrimenti la directory corrente si trova nel classpath, scrivendo java Hello la cosa funziona. Se avesse messo il package "hello", avrei dovuto spostare Hello.class nella sottodirectory hello della directory corrente, e chiamare programma con java hello.Hello .
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Aggiungere directory al classpath (con JDK > 1.2) |
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il modo più semplice è usare lo switch -cp (o
-classpath |
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sparisce la directory corrente |
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Molti altri modi: p.e. con JDK 1.1 occorre usare jre -cp |
Il classpath può essere impostato in molti modi, compreso l'uso della variabile di ambiente CLASSPATH che però sconsiglio perché può causare effetti collaterali in altri programmi. Invece è meglio specificare le directory del classpath utilizzando lo switch -cp che è stato introdotto in Java a partire della versione 1.2. Le versioni precedenti avevano modi diversi e talora inconsistenti di impostare il classpath. Per semplicità ometto la descrizione di questi casi.
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