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Java come linguaggio di programmazione |
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Assomiglia al C++ |
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Derivato da esso per semplificazione |
Da un punto di vista strettamente sintattico, Java è un linguaggio
di programmazione che assomiglia molto ad un linguaggio di
programmazione già esistente. Ovvero il linguaggio C++. Questo
somiglianza si vede in molti aspetti. Un programmatore C++ è in
grado di programmare in Java, quasi da subito, una volta
familiarizzare con le poche differenze, e soprattutto con le numerose
mancanze rispetto al C++. Infatti Java è derivato dal C++ operando
una serie di semplificazioni ed eliminando alcune caratteristiche che
venivano ritenute dai progettisti del linguaggio Java poco usate e
scarsamente utili.
La verità è che Java e fondamentalmente diverso dal C++
perché è un linguaggio dinamico, mentre C++ è fondamentalmente
un linguaggio statico. Non entro i dettagli di cosa significhi ciò:
in pratica mentre l'obiettivo del C++ è quello di compilare un
programma nativo che venga eseguito il più rapidamente possibile,
l'obiettivo di Java è quello di creare tanti componenti che possono
facilmente collegarsi tra di loro anche mentre è in esecuzione un
programma.
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Riprende da molti altri linguaggi |
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In particolare Lisp |
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Librerie a-la Visual Basic |
In realtà Java ben difficilmente si può dire che figlio solo del
C++. Infatti riprende da molti altri linguaggi. Si potrebbe fare un
lungo elenco, ma uno dei linguaggi da cui deriva più direttamente
è probabilmente il linguaggio Lisp. Infatti per scherzare ogni tanto
dico che Java è il Lisp travestito da C++. C'è anche da dire che
Java, a differenza del C++, ha una libreria molto completa, che
permette di fare programmi con interfaccia grafica, accedere a
database, collegarsi in rete, e fare molte altre cose. Questo è
tipico di linguaggi come Visual Basic oppure Delphi.
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