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di
Michele
Sciabarrà
Il JDK (Java Development Kit) è il kit di sviluppo per
Java distribuito gratuitamente dalla Sun. Il JDK è
distribuito senza alcun compenso, ed limitato nelle sue
funzionalità eppure ha causato una rivoluzione nel mondo
di Internet.
La Sun distribuisce tre versioni, una per Solaris, una per
Windows 95/NT e una per il Linux. Ma per essere precisi, ci
sono varie versioni (sviluppate indipendentemente) per altri
Unix, per il Mac, per vari sistemi embedded come il QNX o il
VxWorks, e così via.
Il JDK è composto da programmi tutti rigorosamente con
interfaccia a linea di comando. Per quanto l'interfaccia sia
spartana ed essenziale, il kit funziona e svolge la sua
funzione. Se non si pretende un IDE completo, un browser di
classi ed un debugger grafico il sistema potrebbe dirsi
completo. Ciò ricorda il compilatore Watcom C/C++ di
qualche tempo fa, destinato ai professionisti che non
necessitavano di un IDE per sentirsi a proprio agio.
L'utilizzo a riga di comando non è necessariamente la
più scomoda: tutti i programmatori sanno che usare il
prompt sarà sempre necessario, l'equivalente dello
scoperchiare il cofano di una macchina per ripararla. I veri
difetti del JDK sono due: la lentezza del compilatore e la
scomodità del debugger. Se le prossime versioni questi
difetti, chi che fa del linguaggio un uso occasionale
potrà anche non sentire il bisogno di un compilatore
commerciale.
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