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JAVA SERVER SIDE
Java: il lato server della forza
Le Applet e i loro limiti
Java Servlet
Java Server Pages
Application Server
Conclusioni

<<< Java Server Pages >>>

Le servlet sono l'equivalente in Java dell'interfaccia di programmazione CGI. Grazie ad esse è possibile scrivere programmi Web in Java con la stessa semplicità con cui è possibile sviluppare applicazioni Web CGI e con una molto maggiore efficienza. Ma un momento! Scrivere applicazioni CGI non è mai stato semplice. Vero, infatti la tecnologia Web si è evoluta dalla CGI all'uso di Server Pages. Lo abbiamo visto sia in ambiente Windows che in ambiente Unix/Linux. Da un lato Microsoft ha sviluppato le Active Server Pages, che come abbiamo ricordato in un precedente articolo sono una sorta di contenitore generico per scrivere programmi Web con una varietà di linguaggi, tra cui VBScript, Javascript e lo stesso Perl. Dall'altra in ambiente Unix si sono sviluppati adattamenti per l'uso di Perl incorporato nell'HTML (Apache::ASP, EmbPerl, Mason) ed è comparso il linguaggio di scripting incorporato nell'HTML PHP (che è una specie di Perl light, così come il JavaScript è una sorta di Java light).

La semplicità nello sviluppo di applicazioni Web utilizzando le Server Pages è superiore rispetto all'uso direttamente delle servlet. Le Java Server Pages rappresentano un passo avanti perché rendono lo sviluppo di applicazioni semplice come lo sviluppo di pagine Web: è sufficiente per il programmatore creare la pagina e richiamarla dal Web Browser, e il sistema si occuperà di tutti quei dettagli che prima dovevano essere gestiti a mano.

Per fortuna dato l'enorme interesse che ha suscitato la possibilità di utilizzare Java per le applicazioni Server, Sun ha presto proposto uno standard di Server Pages per Java: le Java Server Pages, appunto. Notare che le server pages sono per molti versi una evoluzione delle servlet, e difatti dietro una server pages c'è una servlet. La specifica JSP ha subito un lungo periodo di gestazione, passando per la versione 0.91 che è stata una sorta di esperimento rimasto stabile per un certo periodo, finché non si è passati in rapida successione alle versioni 1.0 e 1.1 (attuale). Ultimamente L'evoluzione delle servlet va di pari passo con le Java Server Pages . Tra le altre novità l'ultima versione della specifica delle JSP prevede anche il supporto per l'XML e la definizione di nuovi tag. Ma anche lo sviluppo software non si è fatto attendere: oltre ai vari Servlet Engine commerciali, che si sono dotati tutti anche delle JSP, sono disponibili varie implementazioni Open Source delle Java Server Pages: per esempio le GNU Server Pages, attualmente conformi alla specifica JSP 1.0. La Sun ha infine donato il codice della sua implementazione di riferimento delle Java Server Pages alla Apache Software Foundation che coordina lo sviluppo di Apache, per la realizzazione di una completa implementazione, nello stesso spirito di Apache, delle Java Server Pages 1.1: il progetto si chiama Jakarta (http://jakarta.apache.org), e il prodotto si chiama Tomcat. A tutt'oggi è stata già rilasciata una prima beta, che abbiamo provato e comincia a funzionare.




Figura2: Le Java Server Pages, la semplicità degli script con la potenza di Java



Figura3: Tomcat, la versione Open Source delle Java Server Pages più aggiornate


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