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di Michele Sciabarrà
<michele@sciabarra.com>
In questa nostra serie che indaga sulla realizzazione di un negozio
online, abbiamo già affrontato innanzitutto i problemi
architetturali e gestito i problemi di connessione al database.
Abbiamo anche visto come fare ad effettuare interrogazioni per
visualizzare delle pagine HTML dinamiche. Ovvero si tratta di pagine
ottenute utilizzando delle procedure che le creano a partire da un
modello (spesso detto "template") utilizzando i dati
presenti nel database.
Una volta che l'utente Web ha avuto la possibilità di
esaminare il catalogo il passo naturale e successivo è quello
di consentirgli di effettuare un ordine direttamente mentre consulta
il catalogo. Occorre cioè implementare quello che viene
normalmente chiamato la "shopping cart", o carrello della
spesa. L'icona del carrellino è infatti abbastanza consueta in
tutti i negozi online, e indica appunto l'accesso ai dati di acquisto
che sono stati raccolti durante la navigazione nell'eshop.
In effetti, è proprio la presenza o meno di un carrello della spesa
che fa balzare all'occhio la differenza tra un sito di eshop
amatoriale e uno professionale. Il catalogo infatti può anche essere
realizzato a mano, seppur con una grande pazienza e dispendio di
tempo, componendo una ad una le pagine del catalogo in HTML, magari
con l'ausilio di programmi come FrontPage o altri generatori di pagine
Web.
Un sito creato in questo modo, senza un motore di database
sottostante, può anche essere visivamente attraente: tutto
dipende dall'abilità di un grafico, non di un
programmatore. Comunque ha spesso un sapore "statico" e
lascia l'utente con l'impressione di parlare a qualcuno che è
remoto e lontano e gli fa dubitare se il suo ordine verrà mai
evaso.
Una altro aspetto negativo è che generalmente si tratta di
siti molto difficili da modificare: quando si decide di cambiarne
l'impostazione occorre infatti intervenire manualmente su molte
pagine. Dopo aver aggiunto le nuove pagine e tolto le vecchie, si deve
spesso andare a ritoccare una ad una decine di altre pagine per
correggere i link.
Ma la realizzazione del carrello della spesa cambia tutto: senza
una tecnologia non banale (seppur concettualmente non complessa) non
è facile (se pur possibile) realizzare un carrello della
spesa. Molti servizi di hosting semplicemente non offrono la
possibilità di inserire programmi per la gestione di questi
servizi. Per un navigatore con un minimo di esperienza, la presenza di
un carrello della spesa è indice di serietà e
professionalità. Non altrimenti si può dire di siti che
propongono solo un elenco di prodotti e un indirizzo di email a cui
inviare l'ordine.
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