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di Michele Sciabarrà <michele@sciabarra.com>
In questa seconda puntata ci concentreremo sulla
realizzazione del catalogo. Il catalogo è la parte
fondamentale di un negozio online, ed equivale alla vetrina. Per renderlo il più possibile familiare al
navigatore Web si è scelta una impostazione molto simile ad
un motore di ricerca, come per esempio Yahoo! A differenza di un
motore di ricerca però, invece di ricercare siti, troveremo
prodotti che potranno essere aggiunti (come vedremo la prossima
volta) nel carrello della spesa. Un aspetto importante del catalogo
è che i prodotti non sono semplici pagine HTML statiche ma
vengono estratti dal database. Variando i dati nel database il
catalogo varia di conseguenza. Inoltre per consentire una semplice
personalizzazione e la possibilità di cambiare il database a
cui ci si collega e la grafica generale del sito, abbiamo separato
i file che costituiscono il catalogo vero e proprio da quelli che
invece servono a dare il "look" al catalogo stesso. In ultima
analisi come vedremo sarà possibile personalizzare il
catalogo modificando solamente uno o due file.
Vediamo come funziona in dettaglio. Notare che si
tratta per adesso di qualcosa di molto semplice che però
già introduce molti dettagli tecnici e gli strumenti
necessari che saranno approfonditi nei prossimi articoli. La pagina
di ingresso, mostrata in figura 1, mostra un indice delle
categorie e un campo per inserire delle stringhe di ricerca.

Figura 1
Nel caso si scelga una categoria, verranno mostrati
tutti i prodotti appartenenti a suddetta categoria. Analogamente,
eseguendo una ricerche otterremo un elenco dei prodotti che
soddisfano, nella loro descrizione, la stringa specificata.
Dall'elenco dei prodotti si passa direttamente al dettaglio del
prodotto come è mostrato in figura 2, che ci
consentirà di acquista eventualmente il prodotto
selezionato. A questo punto il prodotto può essere
acquistato specificando la quantità che verrà
inserita nel carrello della spesa (o shopping cart). Quest'ultimo sarà illustrato in dettaglio nel
prossimo numero.

Figura 2
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