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di Michele Sciabarrà
Il progetto che ha portato allo sviluppo di Java è
precedente al fenomeno Internet ma i risultati raggiunti si
sono trovati ad essere felicemente adatti all'ambiente
distribuito ed eterogeneo che è la Grande Rete di
oggi.
Java (che originariamente si chiamava Oak) è nato in
seno ad un progetto Sun che aveva come obiettivo la creazione
di un ambiente di sviluppo per Personal Digital Assistant. Il
concetto di "ambiente di sviluppo" è importante
perchè, come vedremo, nel caso di Java sono importani sia
il linguaggio in sè, sia l'interprete e le librerie
standard.
Il padre di Java è James Gosling, un ingegnere della
Sun che aveva precedentemente sviluppato il sistema di finestre
NeWS e l'editor Gosling Emacs. Quest'ultimo aveva come motore
un interprete Lisp, e come vedremo alcune caratteristice del
Lisp sono state incorporate in Java.
Il progetto di Gosling inizialmente adottò il C++ come
linguaggio di sviluppo. Tuttavia presto ci si rese conto delle
sue caratteristiche indesiderabili per un linguaggio che si
voleve di ampia diffusione ed adatto anche per lo sviluppo
rapido di applicazioni. Fu così che si proseguì con
un'opera di revisione e semplificazione del C++, creando
Java.
Il risultato fu un ambiente per PDA, chiamato Star Seven,
che utilizzava il personaggio di Duke, l'attuale mascotte di
Java, come prompt. Purtroppo questo sistema non ebbe il
successo commerciale sperato. Tuttavia, circa un anno fa,
quando il World Wide Web era in piena esplosione, ci si rese
conto che la tecnologia sviluppata poteva essere utilizzata per
produrre un web browser dalle caratteristiche innovative:
HotJava.
HotJava è un altro World Wide Web browser, scritto in
Java: fin qui niente di strano: ci sono molti browser scritti
in linguaggi diversi da C/C++. La sua caratteristica
rivoluzionaria è la sua estensibilità: HotJava
può estendere le sue capacità utilizzando altri
programmi Java caricati direttamente dalla rete. Tanto per
limitarsi ad un esempio minimo delle sue potenzialità,
HotJava non è limitato soltanto a visualizzare solo alcuni
formati di immagine fissati (per esempio GIF e JPEG) ma
può dowloadare insieme ad un'immagine in un nuovo formato
anche il codice necessario per visualizzarla.
Il resto è storia d'oggi: con politica lungimirante la
Sun ha reso disponibile questa tecnologia con requisiti di
licenza minimi. Netscape ha rapidamente incorporato Java nel
suo browser leader e tutti gli altri, per non mettere le mani
in ritardo su questa tecnologia molto promettente, si sono
accodati.
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