|
L'intera applicazione è scritta in linguaggio Java.
Java è considerato un linguaggio, ma in realtà è
un insieme di tecnologie che hanno nella Java Virtual Machine
(che garantisce la portabilità) il loro punto di incontro
e integrazione. Per realizzare il nostro sistema abbiamo dovuto
far ricorso a diverse tecnologie Java. Innanzitutto abbiamo
scritto un programma che si collega al DB/2 per memorizzare i
dati, sfruttando la tecnologia di database di Java nota come
JDBC (Java Data Base Connectivity).
JDBC tuttavia non è sufficiente, in quanto si tratta di
una tecnologia generica, mentre occorre un driver specifico per
collegarsi al DB/2. Questo driver è fornito dal kit di IBM
per la connessione a database noto come AS/400 Toolbox. Il
Toolbox include il driver JDBC, ma fornisce anche numerose
altre funzioni necessarie per interfacciare i programmi in Java
con l'AS/400.
Infine, l'applicazione viene invocata da un Web Server
quanto l'utente, seguendo i link, chiama l'applicazione.
Come esistono le tecnologie Java per l'integrazione con i
database e l'AS/400, così ne esiste un'altra, nota come
servlet, che consente appunto di sviluppo applicazioni
integrate con i WebServer che producono pagine Web dinamiche.
Notiamo che, allo scopo di garantire la massima fruibilità
dell'applicazione, non abbiamo utilizzato applet: queste ultime
vengono talvolta considerate (erroneamente) l'aspetto di punta
della tecnologia Java.
Servlet
L'applicazione viene invocata da un utente quando, navigando
nel sito aziendale, decide di seguire un link che lo porta alla
pagina degli acquisti on-line. Molte pagine presenti sul sito
sono statiche, ma alcune sono in realtà interattive,
generate dinamicamente da un programma. Infatti il nostro
modulo d'ordine presenta un listino che può variare.
Sebbene possa essere praticabile modificare la pagina degli
ordini quando varia il listino, si perde in tal modo la
possibilità di integrazione con il magazzino prodotti.
Questo richiede ogni volta l'intervento di un programmatore
HTML invece di un semplice operatore. Generando invece la
pagina con un programma, questo può consultare il
magazzino e presentare un listino che rispecchi situazione
corrente. Inoltre quando l'utente ha formulato il suo ordine,
questo deve essere catturato, memorizzato sul database e
notificato al personale. Anche questo è compito di un
programma.
Le richieste inviate al Web Server vengono passate ad un
programma Java detto servlet. Java è famoso per consentire
di scrivere applet, piccoli programmi che attraversano la rete
e vanno in esecuzione "dentro" il browser. Le servlet sono sono
in un certo senso l'equivalente lato server : sono programmi
che vengono vanno in esecuzione sul server contestualmente alle
richieste che invia l'utente. L'applicazione che raccoglie
l'ordine è appunto una servlet.
Le servlet sono supportate da numerosi Web Server :
innanzitutto, Domino Go WebServer, e numerosi altri. Per i Web
Server che non supportano le servlet nativamente, esistono dei
"motori" per l'esecuzione di servlet: per esempio il Servlet
Express di IBM o il Jrun di Live Software. Oggi sono
disponibili le servlet praticamente per ogni Web Server
esistente, Microsoft IIS, IBM Domino e Apache compresi. Le
servlet consentono anche di scrivere applicazioni indipendenti
non solo dalla piattaforma ma anche dal Web Server. Per esempio
l'applicazione mostrata in queste pagine è stata
sviluppata su un sistema NT con IIS, ma è stata posta
online in un provider che utilizza Unix con Apache. Non è
stato necessario cambiare una sola riga di codice né
ricompilare l'applicazione.
|