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di Michele Sciabarrà
Il problema che ci siamo posti è di far fare
all'azienda il primo passo verso il commercio elettronico e le
opportunità di direct marketing offerte da Internet.
Poiché la maggior parte delle applicazioni gestionali
delle aziende non piccolissime in Italia risiede su AS/400
(è una realtà di mercato ben nota), l'AS/400 è
centrale nella nostra soluzione in quanto deve mantenere i dati
commerciali per le varie rielaborazioni successive.
La prima applicazione di ecommerce che occorre realizzare
deve, nel caso più semplice, consentire di creare (e
modificare) un catalogo prodotti, di presentarli all'utente e
permettergli di inviare l'ordine. Gli aspetti di presentazione
e di marketing sono di dominio di grafici, pubblicitari e
webmaster e non li tratteremo qui. Supponiamo invece che il
cliente sia giunto alla fase in cui desidera comporre l'ordine.
La nostra applicazione avrà dunque le seguenti
caratteristiche:
Figura 1
- Nel contesto di un sito che presenta il catalogo
prodotti, l'utente Web arriva alla pagina per effettuare
l'ordine di alcuni dei prodotti presentati nel catalogo (
Figura 1
). Il listino dei prodotti viene mantenuto nel database
dell'AS/400.
- L'utente compone l'ordine e lo invia. Il nuovo ordine
verrà notificato al personale commerciale (per esempio
tramite l'invio di un messaggio di posta elettronica) .
- Dopo la ricezione dell'ordine, l'addetto può
consultare il dettaglio dell'ordine, verificare le
generalità del cliente, eventualmente contattarlo ed
infine decidere se dare corso all'ordine.
- Poiché i prodotti in vendita possono variare nel
tempo, il sistema consente di variare il listino senza dover
modificare le pagine HTML (
Figura 2
). Il catalogo presentato può infatti essere facilmente
modificato e le modifiche apportate al catalogo sono
immediatamente operative online.
Figura 2
Figura 3
Utilizzando l'AS/400 per memorizzare il catalogo prodotti (
Figura 3
) e gli ordini sono possibili numerose integrazioni del sistema
di e commerce con le applicazioni preesistenti. Per
esempio:
- Il catalogo può essere collegato alla gestione del
magazzino, in modo da avere online una vetrina di merce
realmente disponibile.
- La raccolta ordini può essere collegata alla
fatturazione e alla contabilità, in modo tale un ordine
accettato venga immediatamente fatturato e
contabilizzato.
- Integrando il sistema di commercio elettronico con
l'archivio clienti è possibile consentire al personale
commerciale sia immediate verifiche sul cliente, sia nuove
possibilità di indagini di marketing.
Figura 4
Tale architettura è sintetizzata in
Figura 4
. Esaminiamo le ragioni tecniche delle varie scelte. Riteniamo
che tale architettura sia la più comune e realistica
considerando l'offerta commerciale e il panorama tecnologico
del mercato italiano attuale.
La scelta n. 1 è assolutamente naturale sia perché
normalmente sull'AS/400 risiedono tutte le informazioni
dell'azienda, ma anche e soprattutto in vista delle possibili
integrazioni del catalogo con il gestionale.
La ragione della scelta n. 2 è più complessa.
Bisogna dire innanzitutto che l'AS/400 rappresenta di per
sè una buona soluzione come Web Server. Tuttavia quando su
tale macchina risiedono anche informazioni vitali per l'azienda
(come è del tutto naturale) occorre riconsiderare con
molta cautela la scelta di esporre la macchina ad Internet.
Infatti, nonostante la macchina in sé possa essere
considerata sicura, può essere sempre violata non
necessariamente per motivi tecnici ma anche (e soprattutto) per
motivi legati al fattore umano. È infatti nota la
difficoltà con cui (purtroppo) si riesce ad educare il
personale ad osservare le necessarie misure di sicurezza. Per
questo motivo è molto meglio non correre rischi e non
esporre direttamente la macchina ad Internet. Meglio invece
mantenere la macchina protetta dietro un firewall e far girare
l'applicazione di e-commerce in una macchina presso un provider
che si occuperà anche della necessaria manutenzione. Tale
manutenzione è sufficientemente complessa da consigliare
un outsourcing invece di gestirla in casa. Si provvederà
invece ad attivare una linea diretta al provider e consentire
una sola interazione, molto più facilmente controllabile,
tra l'applicazione di e-commerce e l'AS/400. L'interconnessione
con il provider utilizzerà una linea a Circuito Diretto
Numerico, che è lo standard proposto da Telecom Italia per
le connessioni dati permanenti. Questo tipo di linee sono
utilizzate per le connessioni permanenti della maggior parte
degli Internet Service Provider, ed hanno un costo che continua
a diminuire, anche per .effetto della recente deregulation
nelle telecomunicazioni.
Per quanto riguarda le ragioni della scelta nr. 3, dobbiamo
considerare innanzitutto che i provider utilizzano generalmente
Web Server con sistemi Unix o Windows NT. Questo requisito
porta alla necessità di utilizzare un linguaggio
compatibile sia con Unix che con Windows NT, che disponga di
una buona connettività all'AS/400. Fino a qualche tempo fa
si sarebbe ricorso ad un mix di linguaggi (Visual Basic, C++ e
RPG) e alla rassegnata consapevolezza di dover riscrivere
l'applicazione quando da Unix si desideri passare Windows NT, a
un Domino con AS/400 o altre piattaforme (per esempio per
cambio di provider o potenziamento dell'applicazione). Queste
problematiche hanno un ovvio impatto sui costi. Oggi, grazie a
Java è finalmente disponibile una soluzione ottimale:
- Innanzitutto l'applicazione è realmente portabile
tra NT, Unix e AS/400.
- La connettività tra l'AS/400 e le applicazioni Java
è eccellente grazie all'AS/400 Toolbox di IBM.
- Il linguaggio è sempre più supportato da terze
parti, viene insegnato nelle scuole e guadagna consensi sia
nella comunità dei programmatori Visual Basic che
C++.
- Ultimo ma non meno importante fattore, Java è
considerato il linguaggio designato per applicazioni di
commercio elettronico e Internet in generale, per cui è
il più supportato sia in termini di librerie che di
integrazione con tool esistenti. Per esempio basta
considerare il fatto tutti i principali Web Server (Domino
compreso) supportano l'integrazione di Java.
Consideriamo infine la quarta scelta. Una volta costruita
l'applicazione è opportuno dotare gli addetti al
trattamento degli ordini di un applicativo user friendly
per la loro gestione. Generalmente in ambito client la
portabilità è un requisito meno stringente rispetto
alla facilità d'uso e alla integrazione con gli strumenti
di produttività individuale. Tra gli strumenti di sviluppo
disponibili specificamente per AS/400, si è utilizzato il
Borland Delphi /400 per la realizzazione del trattamento degli
ordini. In questo articolo comunque ci concentriamo sul lato
server ed esaminiamo le tecnologie Java utilizzate.
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