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BORLAND JBUILDER
Borland Jbuilder
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Creazione elementi
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L'Autore

<<< Creazione elementi >>>

Dopo aver generato un nuovo progetto, dobbiamo aggiungere i vari elementi al progetto. Selezionando File|New. compare la schermata mostrata in Figura 4 , che ci permette di creare un nuovo elemento, scegliendolo da una ampia gamma di template predefiniti. Possiamo creare dialoghi, classi, pagine HTML, beans e così via. Selezionando questi componenti verrà aggiunto al progetto il codice del nuovo componente. È anche possibile aggiungere al progetto file di testo, HTML o Java già scritti, per esempio ripresi da un altro programma. In questo caso la procedura è diversa: occorre cliccare sull’icona in alto a sinistra del browser, che rappresenta una cartelletta con un “più”. Una volta creati i nuovi componenti o aggiunti quelli preesistenti, è finalmente possibile editare il nostro programma, sviluppando in maniera visuale o non visuale.

Creazione di un nuovo oggetto

Figura 4

In Figura 6 possiamo vedere l’editor del codice sorgente. Notiamo subito come l’uso del Jbuilder sia conveniente rispetto ad un normale editor anche solo per l’editing di codice Java in modalità non visuale. Nel pannello in basso a sinistra infatti viene costantemente visualizzato un albero che rappresenta la struttura del programma in Java in termini di classi, campi e metodi. Basta aggiungere un campo o un metodo che l’albero viene immediatamente aggiornato. Chiaramente il sorgente Java viene analizzato dinamicamente, man mano che si edita. Utilizzando i due alberi di sinistra è abbastanza agevole spostarsi tra file, classi e metodi. Dopo un po’ di pratica l’utilizzo di questo class browser diviene quasi irrinunciabile. La struttura orientata agli oggetti dei programmi in Java porta a lavorare apportando piccole modifiche distribuite tra molti metodi in varie classi. Lavorando con un comune editor questo procedimento diventa molto scomodo: spesso si perde più tempo a trovare dove andare ad apportare una modifica che a farla.

Il browser: editor di codice sorgente

Figura 6

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